Cosa è il Neotango

Il Neotango è un movimento di persone, amiamo così tanto l’antico ballo dell’abbraccio che ci piace ballarlo sulla musica contemporanea, la musica che racconta le storie della nostra epoca.

La biomeccanica del tango, nato nel Rio de la Plata all’inizio del secolo scorso è stata sviluppata nel corso di più di 100 anni da generazioni di maestri e ballerini che l’hanno reso il più bello, vario e potente linguaggio di comunicazione nella coppia di ballo. L’abbraccio del tango è quello che riflette la personalità ed il modo di essere dei ballerini, non c’è uno stile ed una postura di ballo standard, ma ognuno può trovare quello che più si accorda con il proprio modo di essere e con la musica. Tra i ballerini di Neotango c’è chi predilige l’abbraccio stretto ed elegante, chi si abbraccia in maniera sinuosa con dinamiche elastiche, circolari e fuori asse tipoche del “Tango Nuevo”, e chi fonde nel tango elementi di altre danze come lo Zouk o il west-coast Blues.

Il movimento del Neotango nasce nel Nord Europa, a inizio del 2000 con le prime serate in cui non un singolo tango tradizionale veniva ballato nell’abbraccio. A Roma abbiamo organizzato la prima serata con 100% musica moderna nel 2008, da allora la comunità di Neotango a Roma è sempre stata vivace ed aperta alle nuove sperimentazioni.
Nel 2018 questa comunità da vita all’a.s.c.d. Neotango, fondata da Elio Astor, che ha come obiettivo la diffusione della cultura del Neotango tra i giovani e soprattutto tra i maestri del Tango Argentino, che ancora utilizzano durante le loro lezioni registrazioni di musica vecchie e deteriorate dagli anni, ma che nelle esibizioni in televisione utilizzano brani moderni perché implicitamente riconoscono più accattivanti.